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Stipendi pagati in ritardo, scoppia il caso nella Pegaso Security: braccio di ferro tra sindacati e società

1 Maggio 2024
– Autore: Raffaele Caruso
1 Maggio 2024
– Autore: Raffaele Caruso

Scoppia la bufera nella Pegaso Security, società di vigilantes, a causa dei ritardi registrati nel pagamento degli stipendi. Sulla vicenda noi di Quinto Potere stiamo raccogliendo materiale per fare un approfondimento, ad occuparsene al momento è La Stampa. Dopo le proteste del sindacato autonomo Savip, anche i sindacati Cgil, Cisl e Uil si sono interessati al caso. “Le scriventi Organizzazioni Sindacali sono a sollecitare la consegna delle buste paga ai dipendenti, in quanto fino ad oggi non sono pervenute. Altresì, siamo a sollecitare anche l’erogazione dei buoni pasto, la cui mancata consegna sta arrecando disagio alla forza lavoro. Per quanto sopra, sollecitiamo la regolarizzazione di quanto dovuto”, si legge in una nota del 23 aprile.

Il caso è approdato anche alla Commissione di garanzia che ha sollevato una sanzione di 2500 euro perché la Pegaso si è sottratta alle procedure di conciliazione presso la prefettura di Bari con il sindacato Savip, non riconosciuta dalla stessa società come interlocutore sindacale. Per questo ha preferito non presentarsi nonostante la convocazione del prefetto. “Valuta negativamente il comportamento della società Pegaso per la violazione contestata in sede di apertura del procedimento di valutazione relativamente alla mancata partecipazione alle procedure di raffreddamento e conciliazione presso la prefettura di Bari – si legge nella nota della Commissione -. Delibera alla luce di quanto emerso la sanzione pecuniaria di euro 2500 nei confronti del legale rappresentante. Invita l’ispettorato territoriale del lavoro di Bari ad adottare entro trenta giorni apposita ordinanza e a trasmettere alla commissione predetta ordinanza”.

“L’azienda rimanda con forza al mittente le accuse mosse da Savip, spiegando che l’azienda si sia subito impegnata per risolvere il problema, provvedendo entro pochi giorni al pagamento degli stipendi. L’amministratore Carlo De Nigris ha precisato: sono mesi che subiamo attacchi mediatici da parte dei sindacati, ultimo quello del Savip; le accuse non corrispondono al vero, contro di noi è evidente che sia stata costruita una vera e propria macchina del fango con l’intenzione di screditarci nei confronti di clienti e soprattutto enti autorizzati”, la presa di posizione della Pegaso.