Trovare manodopera in alcuni settori è una missione sempre più difficile per imprenditori e per i titolari di attività, soprattutto quelle di ristorazione. C’è sempre più difficoltà oggi nel trovare giovani disposti ad imparare e a mettersi all’opera, anche sacrificandosi. Per questo si fa ricorso sempre di più a macchine intelligenti, anche i dipendenti sembrano beneficiarne come abbiamo potuto constatare in prima persona.
Continue readingLavoro e intelligenza artificiale, Benini: “Macchine del futuro gestite da remoto. Più tempo libero”
Macchine intuitive e intelligenza artificiale al servizio dei lavoratori. Durante il nostro tour a Levante Prof, siamo rimasti colpiti da un apparecchio nello stand Benini e, incuriositi, abbiamo cercato di scoprire qualcosa in più. Quello che abbiamo appreso è davvero sorprendente.
Continue readingIntelligenza artificiale, Giuseppe torna a casa dopo tre mesi alla Nasa: “Full immersion fantastica”
Vi ricordate di Giuseppe Colavito, il dottorando originario di Gravina in Puglia che avevamo intervistato qualche mese fa prima della partenza per il Nasa Goddard Space Flight Center per occuparsi di IA generativa applicata allo sviluppo del software per le missioni Nasa?
Lo abbiamo incontrato a distanza di mesi e ci racconta la sua esperienza. Il centro, situato nello Stato del Maryland, lo ricordiamo è uno dei maggiori laboratori che riguardano le scienze dello spazio.
Tumore al seno, a Bari brevettato un nuovo sistema: l’intelligenza artificiale per accorciare tempi e costi
Un innovativo sistema che utilizza l’intelligenza artificiale per analizzare i dati clinici e le immagini ecografiche delle pazienti, permettendo, nel caso del tumore al seno, di predire lo stato del linfonodo sentinella senza bisogno di asportarlo e fare la biopsia, è stato realizzato dal laboratorio di Biostatistica e bioinformatica dell’Istituto tumori ‘Giovanni Paolo II’ di Bari.
Adesso la direzione generale per la Proprietà industriale – Ufficio italiano brevetti e marchi (Uibm) ha concesso il brevetto per quello che è stato definito ‘Sistema e metodo per classificare lo stato metastatico di un linfonodo sentinella’.
A inventarlo sono state Raffaella Massafra, vicedirettrice scientifica nonché responsabile del laboratorio, e le ricercatrici Samantha Bove, Maria Colomba Comes e Annarita Fanizzi. “Il sistema brevettato – si legge in una nota dell’Istituto – utilizza sofisticati algoritmi di intelligenza artificiale per analizzare le immagini ecografiche delle pazienti affette da carcinoma mammario. Questo approccio consente di predire lo stato di salute del linfonodo sentinella, identificando la presenza di metastasi senza la necessità di asportarlo e sottoporlo a biopsia. Tale innovazione riduce i tempi, i costi e l’invasività del trattamento”.
“Siamo estremamente orgogliosi di questo importante traguardo – afferma il direttore generale dell’oncologico, Alessandro Delle Donne -. Questo brevetto rappresenta un ulteriore passo avanti nell’applicazione dell’intelligenza artificiale nella medicina oncologica”. “Questo brevetto – aggiunge il presidente del Consiglio di indirizzo e verifica dell’Irccs, Gero Grassi – è un importante passo in avanti nella lotta contro il cancro”.
L’intelligenza artificiale applicata alla ricerca per la lotta contro il cancro: lo studio dell’Università di Bari
L’università Aldo Moro di Bari è diventata partner del progetto ‘European cancer imaging – Eucaim’, dedicato all’analisi delle immagini oncologiche attraverso l’intelligenza artificiale.
Il programma impegna, in particolare, il gruppo di ricerca multidisciplinare coordinato dalla docente di UniBa Sabina Tangaro, e rappresenta un’iniziativa di punta dell’Europe’s beating cancer plan, il piano europeo per la lotta contro il cancro.
L’obiettivo è sviluppare soluzioni basate sull’intelligenza artificiale e sul calcolo ad alte prestazioni per migliorare la diagnostica e le terapie oncologiche.
Lo comunica UniBa in una nota, evidenziando che “grazie alla disponibilità di migliaia di dati e immagini biomediche, sarà possibile sviluppare metodi innovativi per la diagnosi precoce, con un impatto concreto sulla salute dei pazienti”.
La rete progettata nell’ambito dell’iniziativa, evidenzia l’università barese, “collegherà le risorse e le più importanti banche dati dell’Unione europea, garantendo a medici, ricercatori e innovatori l’accesso a grandi volumi di dati di imaging oncologico. Questo favorirà lo sviluppo di strumenti per la medicina personalizzata, consentirà la creazione e l’interoperabilità di nuovi dati di imaging del cancro e assicurerà il rispetto di elevati standard etici, garantendo la sicurezza e la protezione dei dati personali”.
All’interno di questa iniziativa, l’università di Bari avrà un ruolo chiave nello sviluppo di “algoritmi di intelligenza artificiale spiegabile per sistemi di supporto alla diagnosi del cancro, attraverso l’analisi avanzata delle immagini mediche”.
Cup e poliambulatorio vergognosi. A Palo l’altra faccia dell’intelligenza artificiale: “Manca tutto”
Torniamo ad occuparci di malasanità e questa volta ci troviamo al Poliambulatorio di Palo. In redazione sono arrivate tantissime segnalazioni e denunce, così abbiamo deciso di recarci personalmente sul posto per accertare noi stessi tutto quello che non funziona. Nell’era dell’intelligenza artificiale qui il tempo sembra essersi fermato.
Continue readingPapa Francesco, il panzerotto e l’AI: “La sigillatura è tutto ma la forchetta è storia”
Il passaggio della enciclica di Papa Francesco, dove il Pontefice ha fatto riferimento ai panzerotti nella parte dedicata all’intelligenza artificiale, ha fatto il giro d’Italia e del mondo. E noi non potevamo perdere questa gigantesca opportunità.
Continue readingL’intelligenza artificiale a supporto della cura del tumore del seno: lo studio dell’Istituto Tumori di Bari
L’intelligenza artificiale può fornire un aiuto efficace per pianificare la terapia del tumore del seno, individuando le cure più appropriate ogni singola paziente. È questo il cuore di uno studio, elaborato dal gruppo di ricerca del laboratorio di biostatistica e bioinformatica dell’Istituto Tumori di Bari, pubblicato sulla nota rivista internazionale ‘Computer in biology and medicine’, dell’editore Elsevier.
Lo studio, a prima firma della ricercatrice Maria Comes, presenta un sistema di supporto alle decisioni mediche, completamente automatizzato e basato su un algoritmo di intelligenza artificiale, che identifica precocemente quali pazienti con tumore del seno possono essere maggiormente propense a rispondere alla chemioterapia neoaudiuvante. La chemioterapia neoaudiuvante viene prescritta di norma prima dell’intervento chirurgico per ridurre le dimensioni del tumore, ma non sempre ha gli effetti sperati. A questo punto, dunque, può essere utile l’intelligenza artificiale che interpreta i dati delle immagini della risonanza magnetica mammaria eseguita dalle pazienti in fase di diagnosi e restituisce al medico un risultato sull’efficacia o meno della chemioterapia neoaudiuvante per quella specifica paziente. In più, il modello studiato dai ricercatori dell’oncologico barese, testato per il momento su 120 pazienti, usa una spiegazione visiva del processo decisionale, che rende ancora più semplice l’interazione fra il medico e l’applicazione di intelligenza artificiale.
«I vantaggi di questo modello sono evidenti», spiega a riguardo il direttore generale Alessandro Delle Donne: «Il medico riesce a definire la terapia per la singola paziente, risparmiandole, laddove non necessario, cure tossiche e invasive. È questa l’oncologia di precisione, un promettente filone di ricerca su cui i ricercatori del nostro Istituto stanno lavorando e, soprattutto, stanno raccogliendo importanti risultati e significativi riconoscimenti internazionali».
«L’uso dell’intelligenza artificiale per predire la possibile risposta dei pazienti alle terapie è uno degli ambiti di maggior interesse dell’oncologia più innovativa», commenta Raffaella Massafra, responsabile del laboratorio di biostatistica e bioinformatica dell’Istituto. «Questo laboratorio ha già all’attivo pubblicazioni sulla possibilità di estrarre dalle immagini radiologiche questo genere di previsioni, per diversi tipi di tumore: della mammella, del polmone, del testa-collo. L’intelligenza artificiale può aiutare e guidare il medico verso le scelte terapeutiche più giuste, con percorsi di cura sempre più personalizzati».
«Questo studio – così il presidente del Consiglio di Indirizzo e Verifica, Gero Grassi – conferma l’importanza di mettere al centro delle cure il malato, sfruttando tutte le opportunità che la tecnica offre per migliorare le possibilità di cura e migliorare la sua qualità di vita».
Intelligenza artificiale, informatico barese 3 mesi alla Nasa. Giuseppe: “Inaspettato grande chance”
Giuseppe Colavito, dottorando in intelligenza artificiale e originario di Gravina in Puglia, il prossimo 19 agosto, partirà per il Nasa Goddard Space Flight Center per occuparsi di IA generativa applicata allo sviluppo del software per le missioni Nasa.
Continue readingG7 in Puglia, Papa Francesco ai leader del mondo: “Intelligenza artificiale va coniugata all’etica”
L’appello del Papa ai Grandi del G7: “È l’uomo che deve sempre decidere, non le macchine”.
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